Rating Label – Etichetta apparecchiature elettriche elettroniche

Rating Label

Indica l’quipaggiamento elettrico del prodotto indicando la conformità alla normativa europea, spesso la LVD 2006/95. Indica la tensione in corrente alternata, in VAC, la frequenza in Hz e la potenza massima max in W.

Ad esempio 220-240 VAC 50/60Hz max 10W

A questi dati vanno accompagnati dei simboli che cambiano a seconda del prodotto.

simbolo smaltimento raeeIl cestino con la croce sopra indica che il prodotto va smaltito secondo la
direttiva RAEE. Questo marchio significa che il prodotto non deve essere gettato tra i rifiuti normali perché contiene sostanze pericolose.

 

 

 

 

 

 

doppio quadrato isolamentoQuesto simbolo mostra che il prodotto su cui è apposto ha un isolamento elettrico di Classe II. Questo significa che l’isolamento elettrico non è unicamente basato sulla protezione delle parti attive, ma anche su un ulteriore sistema di sicurezza. Il prodotto presenta due strati di materiale isolante oppure un isolamento rinforzato, costituito da un unico strato isolante ma efficiente come il caso precedente, tra le parti attive e il corpo metallico, o, più spesso non presenta nessuna parte metallica, ma ha un corpo plastico o di legno che agisce come secondo strato esterno di isolamento tra l’utilizzatore e le parti attive, mentre il primo strato è un’intercapedine sufficientemente larga di aria (distanza di sicurezza). Dispositivi con doppio isola¬mento non necessitano di impianti elettrici con collegamento a terra e pertanto la si¬ curezza risulta indipendente dallo stato dell’impianto elettrico. Un dispositivo Classe II è considerato più sicuro di uno di Classe I perchè è meno probabile che uno strato a doppio isolamento venga bypassato, piuttosto che si verifichino guasti con un collegamento a terra, il che può introdurre tensioni pericolose nelle parti metalliche.

 

dispositivo messa terraQuesto simbolo mostra che il prodotto ha un isolamento di Classe I. Questo signi¬fica che l’isolamento elettrico non si basa unicamente sulla protezione delle parti attive che è usato per proteggere l’utilizzatore dal contatto diretto o indiretto con le parti attive, ma possiede un ulteriore sistema di sicurezza: tutte le parti metalliche esposte di un dispositivo elettrico sono connesse a terra con un buon conduttore, il che dà luogo a due effetti. Il primo è che se avviene un guasto all’interno del prodotto per cui viene resa viva la parte metallica, la tensione su questa parte non può salire molto oltre il valore di tensione della terra. L’altro è che se la corrente cresce oltre un certo valore di soglia, viene individuata da un fusibile o da un interruttore che ne intorrompe il flusso.

 

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Detergenti per i consumatori: Etichetta informazioni al consumatore

Detergenti per i consumatori: Etichetta informazioni al consumatore

Etichettatura

Le informazioni devono figurare a caratteri leggibili, visibili ed indelebili sulla confezione con cui i detergenti sono venduti al consumatore:

  1. la denominazione e il marchio commerciale del prodotto;
  2. il nome o la denominazione commerciale o il marchio depositato e l’indirizzo completo con il numero telefonico del responsabile dell’immissione del prodotto sul mercato;
  3. l’indirizzo e l’indirizzo e-mail, se disponibile, con il numero telefonico presso il quale può essere ottenuta la scheda tecnica

Le stesse indicazioni devono figurare su tutti i documenti di accompagnamento dei detergenti trasportati alla rinfusa.

Sull’imballaggio dei detergenti è riportata l’indicazione del contenuto e deve riportare istruzioni per l’uso e le precauzioni particolari.

Inoltre l’imballaggio dei detergenti messi in vendita al pubblico e destinati ad essere utilizzati come detergenti per bucato riporta le informazioni.

 

L’etichettatura deve essere nella lingua o nelle lingue nazionali di destinazione del prodotto.

Per evitare errori di destinazione d’uso del prodotto le rappresentazioni grafiche di frutta che possono indurre in errore l’utilizzatore circa l’uso di prodotti liquidi, non devono figurare sull’imballaggio nel quale i detergenti sono posti in vendita al consumatore.

Informazioni sul dosaggio

L’imballaggio dei detergenti venduti al pubblico per essere utilizzati come detersivi per bucato deve recare le seguenti informazioni:

  1. quantità raccomandate di detersivo da utilizzare, e/o istruzioni di dosaggio, espresse in millilitri o grammi per il carico standard delle lavatrici e per le classi di durezza bassa, media ed elevata dell’acqua tenendo conto di processi di lavaggio ad uno o due cicli;
  2. per i detersivi normali, il numero dei carichi standard di lavatrice di indumenti «normalmente sporchi» e, per i detersivi per tessuti delicati, il numero dei carichi standard di lavatrice di indumenti leggermente sporchi che possono essere lavati con il contenuto della confezione utilizzando acqua di durezza media, corrispondente a 2,5 millimoli di CaCO3/l;
  3. la capacità di ogni misurino fornito deve essere indicata in millilitri o grammi e devono essere previsti segnali per indicare la dose di detersivo adatta ad un carico standard di lavatrice per le classi di durezza bassa, media ed elevata dell’acqua.

Il carico standard delle lavatrici è di 4,5 kg di indumenti asciutti per i detersivi normali e di 2,5 kg di indumenti asciutti per i detersivi per tessuti delicati, Un detersivo viene considerato normale a meno che non venga principalmente promosso dal fabbricante come detersivo destinato alla protezione dei tessuti, ossia per lavaggi a bassa temperatura, fibre delicate e colori.

Scheda degli ingredienti

La scheda deve riportare il nome del detergente e quello del fabbricante.

Devono essere elencati tutti gli ingredienti; essi devono essere elencati in ordine decrescente di peso, e l’elenco deve essere suddiviso nelle seguenti categorie percentuali di peso:

  1. uguale o superiore al 10 %,
  2. uguale o superiore all’1 % ma inferiore all’10 %,
  3. uguale o superiore allo 0,1 % ma inferiore all’1 %,
  4. inferiore allo 0,1 %

Le eventuali impurità non sono considerate ingredienti.

Per ciascun ingrediente devono essere indicati la denominazione chimica comune oppure la denominazione IUPAC, il numero CAS, e, se disponibile, la denominazione INCI, nonché la denominazione della farmacopea europea.

 

Pubblicazione dell’elenco degli ingredienti

I fabbricanti devono rendere disponibile su un sito web la succitata scheda degli ingredienti, fatta eccezione per le seguenti informazioni:

  1. percentuali in termini di peso,
  2. componenti di profumi e oli essenziali,
  3. componenti di agenti coloranti.

Uso previsto e destinazione d’uso

Uso Previsto:

Facciamo un esempio di apparecchiatura elettrica che profuma ambienti. (elettroemanatore)

Il prodotto ha la funzione, una volta collegato ad una presa di corrente di diffondere del profumo per ambienti.
Non adatto allÂ’utilizzo initerrotto: di notte va scollegato, mancando il presidio. Ad esempio per gli animali domestici.

Il prodotto è progettato per un uso domestico o similare, quindi deve essere sicuro anche con presenza di persone diversamente abili o bambini.

Ogni altro uso è da considerarsi improprio e non prevedibile

Queste indicazioni forniscono informazioni all’utilizzatore su come comportarsi con l’apparecchiatura. In questo caso il destinatario d’uso è un consumatore e non va lasciato nulla per scontato, in quanto non è prevista nessuna formazioni specifica per l’uso.

Specificare bene l’uso del prodotto tutela meglio il responsabile del prodotto in caso di usi impropri. Spesso gli incidenti avvengono tramite l’utilizzo improprio del prodotto o la manipolazione dello stesso.

Responsabile Marcatura CE

RESPONSABILE MARCATURA CE

La persona autorizzata viene scelta in modo autonomo dall’impresa e può essere sia interna alla struttura che esterna e inoltre può essere anche una società.


La persona può coincidere con il datore di lavoro e serve a garantire la custodia del fascicolo tecnico e a fornire tutte le informazioni necessarie a chi lo richiede. 

La dichiarazione CE di conformità deve contenere gli elementi seguenti:

  1. ragione sociale e indirizzo completo del fabbricante e, se del caso, del suo mandatario;
  2. nome e indirizzo della persona autorizzata a costituire il fascicolo tecnico, che deve essere stabilita nella Comunità;
  3. descrizione e identificazione della macchina, con denominazione generica, funzione, modello, tipo, numero di serie, denominazione commerciale;
  4. un’indicazione con la quale si dichiara esplicitamente che la macchina è conforme a tutte le disposizioni pertinenti della presente direttiva e, se del caso, un’indicazione analoga con la quale si dichiara la conformità alle altre direttive comunitarie e/o disposizioni pertinenti alle quali la macchina ottempera. Questi riferimenti devono essere quelli dei testi pubblicati nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea;
  5. all’occorrenza, nome, indirizzo e numero di identificazione dell’organismo notificato che ha effettuato l’esame CE del tipo di cui all’allegato IX e il numero dell’attestato dell’esame CE del tipo;
  6. all’occorrenza, nome, indirizzo e numero di identificazione dell’organismo notificato che ha approvato il sistema di garanzia qualità totale di cui all’allegato X;
  7. all’occorrenza, riferimento alle norme armonizzate di cui all’articolo 7, paragrafo 2, che sono state applicate;
  8. all’occorrenza, riferimento ad altre norme e specifiche tecniche applicate;
  9. luogo e data della dichiarazione;
  10. identificazione e firma della persona autorizzata a redigere la dichiarazione a nome del fabbricante o del suo mandatario

Manuale istruzioni prodotti marcati CE

Manuale Istruzione – Manuale uso e manutenzione

Ogni prodotto venduto all’interno del mercato unico europeo deve essere sicuro verso l’uomo e verso l’ambiente. Per questo motivo è assoggettato a direttive e regolamenti europei specifici. La marcatura CE del prodotto dichiara che il prodotto è conforme alla normativa vigente.


Per prima cosa bisogna capire a quali normative è sottoposto il prodotto. Il manuale di istruzioni deve fornire tutte le informazioni previste secondo la normativa. 

Le informazioni minime che deve contenere il manuale sono tipicamente le seguenti:

  1. identificazione del fabbricante
  2. uso previsto o destinazione d’uso
  3. precauzioni d’uso
  4. istruzioni generali per la sicurezza
  5. istruzioni per la sicurezza di prodotto
  6. istruzioni importanti ad esempio per la sicurezza degli utensili
  7. Istruzioni per l’uso
  8. Istruzioni per la manutenzione, la custodia, lo smaltimento